2007
3° Classificato, sezione narrativa al XXXI Premio Internazionale Emigrazione di Pratola Peligna (AQ) Italia

 

A&B Editrice, Via Vittorio Emanuele 194, Acireale (CT) Italia, Tel. +39 095 601984, www.aebeditrice.com

 

Il volto della coscienza

Il romanzo “Il volto della coscienza” è la seconda opera dello scrittore Carmelo Vaccaro, un racconto scritto prima con il cuore e trasportato poi sul foglio con lo scopo di suscitare nel lettore emozioni forti. Scritto forse davanti ad un moderno PC, é però un lavoro antico, quasi artigianale, che nasce dal desiderio dell'autore di voler condividere con gli altri momenti del proprio vissuto.

Il racconto è la storia della vita, ed anche oltre, di Mastro Francesco (Ciccio) Crozza. Lo svolgersi di un cammino segnato da eventi e decisioni spesso indecifrabili, che costringono il povero calzolaio a rivedere, condividendoli con il lettore, spazi temporali lontani ma mai dimenticati.

Un significativo aspetto che esce dal romanzo è l'amore per la propria Terra : la Sicilia, un pezzo d'Italia a sé con tutti i suoi pregi e le sue contraddizioni. Da sempre palcoscenico del bello e del bene, ma anche immagine del male: la Mafia.

L'orgoglio delle persone perbene, che non conosce compromessi o mediazioni con la realtà cruda della Sicilia del Dopoguerra, ma non solo di quella, li costringe a lasciare le radici, i luoghi dell'infanzia sempre importanti per un uomo.

Si emigra verso il Nord. Si raggiungono città lontane all'estero. Ambienti nuovi, spesso ostili e diffidenti verso l'emigrante. Si lotta per far valere i propri diritti. A volte si è costretti ad abbassare il capo, a sottomettersi alla volontà di un altro, ad accettare il sopruso, per vivere… per continuare a vivere con dignità.

L'onore è l'Onore, con la O maiuscola, e il nostro Mastro Ciccio lo sa bene!

Sempre a testa alta di fronte alla vita, per non vergognarsi mai. In certe occasioni si dimostra cattivo verso il prossimo, ma è la sua risposta ad una vita dura e difficile. La convinzione però è quella di essere nel giusto, a costo di soffrire prima con il nostro “Io” e poi nei rapporti con gli “altri”.

Ci sono valori che non si possono barattare, valori che nascono con noi, che si arricchiscono col passare degli anni e si rafforzano. L'onore è uno di questi. L'identità culturale da dove proveniamo e le origini che non si possono e non si devono cancellare, che anzi indirizzano il nostro cammino nella vita e modificano il nostro destino.

Il finale del romanzo è il riscatto di tanti personaggi che hanno accompagnato e segnato il cammino terreno di Mastro Crozza: la mamma Rosetta Scarici mai conosciuta, i genitori putativi Maria e Michele, il vero amore Margherita, Don Salvatore Scarici, la Gnura Bunedda e tutti gli altri, come mastro Nicola, l'amico Giovanni o il signor Perini, che non sono stati citati, ma che sono presenti tra le righe.

Quando di noi rimarrà solo un ricordo nel mondo, in un'altra vita ci sarà posto ancora per le emozioni, i sentimenti, le sane passioni: l'Amore.

 

2002

 

Editrice Nuovi Autori, Via Gaudenzio Ferrari 14, Milano Italia, Tel. +3902 36570410, faglier@tin.it

 

L'onore degli umili

Questo volume di narrativa è basato sui valori in cui Carmelo Vaccaro ha sempre creduto, la sua immaginazione viene trasportata nel cercare di percepire il perché si deve ricorrere a certe azioni o decisioni incomprensibili che l'essere umano ricorre trascurando l'indole della propria sensibilità, entrando in un vortice dove egoismo ed ipocrisia trasporta l'essere ad apparire diverso di quello che in realtà è.

Certamente ci saranno motivi di convenienza o di malvagità, ma quello che è ancora oscuro sta nel fatto che nella vecchiaia sovente l'uomo cambia, tutto quello che si fa avvolte anche di proposito, quando si è vicini alla fine ad un tratto ci si accorge che abbiamo qualcosa da rimproverarci, ed è proprio in quei momenti dove sorgono gli scrupoli di scienza; già la coscienza, dove sono racchiuse tutte le nostre azioni buone e quelle cattive, la coscienza, questo nostro prezioso sentimento che chiamiamo in causa solo quando la convenienza è d'obbligo, ma alla fine del percorso ci saltellano davanti solo quelle meschinità che si commettono, piccoli o grandi che siano, perché l'egoismo, l'ipocrisia li perdiamo strada facendo, ed è sempre alla fine che ce ne accorgiamo.

 

2001

 

Editrice Montedit, Piazza Codeleoncini 12,
CP 61, Melegnano (MI) Italia,
Tel. +39 02 98233100,
www.montedit.it

 

L'altra faccia della realtà

Questa silloge è la prima opera di Carmelo Vaccaro, un poeta sincero ed autodidatta che sembra avere come unico obiettivo quello di poter esprimere le sue emozioni, esternare le sue sensazioni, i suoi pensieri e la immancabili sofferenze patite nella propria vita: le domande che si pone riguardo gli aspetti della vita sono le stesse che ogni uomo, prima o poi, si deve fare nel corso dell'esistenza. Questa tensione interiore rende chiaro il sottofondo umano e spirituale che anima queste poesie scritte con passione autentica e grande forza vitale: una forte espressività accompagna le poesie, pagina dopo pagina, con una mano decisa ed attenta nel fermare ogni istante vissuto e raccontato con intensità emotiva. I ricordi della partenza dal paese natìo, lasciando la madre piangendo su una sedia e la ferma consapevolezza della dolorosa lontananza senza le sue mani che coprivano dal freddo quando era bambino.

La malinconia per la lontananza dalla propria terra e dai suoi profumi, una terra mai dimenticata e sempre agognata per un dolce ritorno. La realtà invece richiede di affondare con la testa ben alta il proprio destino e combattere la personale battaglia umana per ritornare ad esistere ed abbandonare i tormentati pensieri, spezzare i legami e riacquistare l'orgoglio smarrito. In queste poesie si fa incessante riferimento a quei valori etici che nella società odierna molte volte vengono dimenticate e si pone l'attenzione contro chi non dà importanza alla vita avendo smarrito i valori della propria anima. Quella di Carmelo Vaccaro è una voce forte e sanguigna che si leva fra tanti per condannare con forza la soffocante indifferenza, il dilagante menefreghismo, l'incalzante aridità sentimentale che, a volte, sembra tener contosolo del personale tornaconto e non regala l'amore puro e sincero che non richiede mai una contropartita. L'immagine della donna è forte e intesa: una donna madre che genera e rinnova la vita, una donna che elargisce l'amore, una donna generosa, protettiva è rincuorante.L'autore segue fedelmente ed intimamente un suo percorso senza limitazioni prestabilite, cercando di superare la semplice conoscenza razionale delle cose con uno scavo nel sentimento, nella propria anima, nella coscienza: è per questo motivo che le poesie hanno una grande forza coinvolgente e tendono ad una consapevolezza dell'importanza dell'umano sentire che si eleva fino a Dio.

Le poesie di Carmelo Vaccaro infatti sono ricchi di ricordi, di abbandoni, di suggestioni, di introspezioni che si alimentano direttamente dalla vita del poeta che diventa un uomo qualunque alla ricerca di nuovi orizzonti: un poeta che prima sfiora il cuore con parole calde ed avvolgenti e poi lo raggiunge in modo diretto fino a farlo librare negli spazzi dell'anima ed invita il lettore a fare lo stesso percorso. La scrittura è semplice ma coerente nel seguire il filo conduttore che fa da continuo sottofondo a tutta la silloge: una linearità palese ed una ripetitività di alcune parole che diventano però parole chiave del pensiero del poeta. Il verso è libero e in alcune poesie diventa un pensiero sciolto che cerca di fissare sulla pagina una emozione o un sentimento: le parole colgono ogni minimo particolare delle immagini che si vogliono fissare. Le poesie diventano il pretesto per un dialogo col tempo, con i ricordi, le speranze, gli affetti e la vita che si rinnova continuamente per portare la felicità tra gli uomini è rinnovare le speranze. Allora la domanda che ci si pone è quale può essere il nostro destino e quali risposte che possono derivare dalla vita che abbiamo vissuto alla luce delle esperienze sofferte?

E ancora quale sarà la via del futuro?

Forse entrare nel cuore della nostra società, nei problemi di un mondo che sembra non fermansi mai e riuscire a stimolare e a fare riflettere veramente per scuotere le coscienze umane intorpidite dal benessere e dalla presunzione. Solo così la nuda è cruda realtà cesserà di essere stagnante, essere tutto e niente, deficitaria in alcuni valori umani fondamentali e offrirà una illuminazione per non perdersi nei meandri della vita resistendo anche al vento più forte.

 

 

Libri raccolta di poesie

 

 

2008

 

Poèmes, édition bilingue à l'usage des Ecoles
© ECG Henry-Dunant et Carmelo Vaccaro
Traduction: Cours d'italien de Gian Luigi Seclì, élèves de l'ECG Henry-Dunant 3ème anné 2007-2008
Illustration: Madame Valérie Brander

 

Pensieri d'amicizia

Prefazione di Jacqueline Losmaz

Carmelo Vaccaro, poeta attento, scrive la sua seconda raccolta di poesie intitolata "Pensieri d'amicizia". Come la precedente raccolta "Pensieri del cuore" è tradotta da una classe dell'ECG Henry-Dunant: ogni alunno del corso d'italiano di Gian Luigi Seclì, ha scelto e poi tradotto una poesia.

Al di là del difficile esercizio di traduzione questi alunni, alcuni italofoni, hanno avuto la fortuna di condividere le emozioni del Sig. Vaccaro, il quale è intervenuto in classe per leggere e spiegare i messaggi dei suoi componimenti dai titoli eloquenti: "Ilare primavera", "Rigogliosa natura", "Esultante amicizia", "La mamma", "Vorrei", "Sentimento".

Non vi è dubbio che il messaggio viene trasmesso con entusiasmo da parte degli alunni e ciò farà piacere anche ai lettori.

I più sentiti ringraziamenti vanno al Sig. Vaccaro, a Gian Luigi Seclì ed i suoi alunni, a Chantal Andenmatten per l'aiuto indispensabile alla pubblicazione di questo libro.

 

Prefazione di Gian Luigi Seclì

In questa nuova raccolta di poesie Carmelo Vaccaro va nuovamente al "cuore" della sua poesia con un'espressione d'amicizia sincera e "rigogliosa", un congegno a orologeria che si carica di emozioni fino ad una profonda simpatia verso il prossimo: mette in scena gli affetti in senso lato. Queste rivelazioni parlano ai giovani lettori, nonché traduttori, comunque disposti ad accettare il viaggio nel mondo dei sentimenti, disposti ad appropriarsi i versi dell'autore.

L'incontro tra i miei ragazzi e Carmelo Vaccaro chiarifica la meta e il disegno: tutti sono disposti a prestar fede ai versi di un poeta reduce da una speciale avventura nell'emisfero degli educatori delle giovani menti.

 

2006

 

Poèmes, édition bilingue à l'usage des Ecoles
© ECG Henry-Dunant et Carmelo Vaccaro
Traduction: Cours d'italien de Gian Luigi Seclì, élèves de l'ECG Henry-Dunant 3ème anné 2005-2006
Illustration: Corso di disegno di Sylvie Wuarin

 

Pensieri del cuore

Raccolta di poesie tradotta da una classe dell'ECG Henry-Dunant: ogni alunno del corso d'italiano di Gian Luigi Seclì ha scelto e quindi tradotto una poesia.