Il povero

Il pensiero tuo dimora non trova;
di un barlume di speranza ti nutri;
nell'albore di quest'alba cerchi
il desio di ritrovare la dignità persa.

Come un cencio brancoli per la via,
il coboldo non ti fa più ridere.
A tarda sera il buio sfiora il desiderio
di non essere come ieri il domani.

Nello specchio della tua mente riflettono
ricordi abbandonati e sbiaditi dal tempo,
il tuo essere affabile onora con la tua presenza.
Cosa raccontar può il tuo sguardo se non realtà.

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Salone Internazionale del Libro - Torino 2007