La mia terra

Questo destino non mi vuole aiutare,
lontano da te per forza devo stare,
ho dimenticato tanti dei tuoi profumi
ma mi ricordo sempre dei tuoi costumi.

Quello della zagara mi piaceva molto,
ma ovunque io sia stato non l'ho mai più sentito.
Quanti figli hai nel mondo hai perduto
e quello che non è mai ritornato.

In molti sono quelli che sono partiti
ma non devi essere triste nessuno ti ha dimenticato.
Io, sento molto il desiderio di venirti a trovare
per vedere te e la mia famiglia accarezzare.

La sera ti penso sempre prima che mi addormenti
per ricordarmi di te con quel sentimento.
Ma adesso solo il ricordo è rimasto
di questo tuo figlio, che senza volerlo hai prestato

ad un'altra terra che prima non conosceva,
da dove aspetta un destino che mai arriva.
Mi piacerebbe molto da te ritornare
ma il destino insiste che qui devo restare.

Quando Dio vorrà, addormentato mi vedrai arrivare,
capirai che per sempre con te vengo a riposare.

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Salone Internazionale del Libro - Torino 2007