Isabella

Innalza lo sguardo di tanta prestanza
Sul fugace chiarore di tiepida sera
Alza gli occhi per donare speranza
Bruna rondine libera in Primavera.
E l’immane spazio paziente accoglie
Labile riposo dell’indebolito vento
Leggere e in danza scendono le foglie
All’incontro del profondo sentimento.

La notte lieta appare tra le più belle
Ai volti cari eppur tanto ignoti

Rilucente tappeto di fiorite stelle
Ove rammenta tempi tanti remoti.
Come un raggio di luce che si sfoggia
Con i profumi della mistica natura
Al sorriso di un fiore che perenne sboccia.

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